Il ruolo politico e sociale delle vittime nella lotta al terrorismo: i casi spagnolo e italiano è il titolo del symposium organizzato da Giorgio Gallino e Luca Guglielminetti nel quadro delle iniziative del GRIST (Gruppo Italiano Studio Terrorismo) e in collaborazione con l’Istituto G. Salvemini, la Fondazione V. Nocentini e l’Università di Torino, che si è svolto on-line il 18 Settembre.
Coordinamento, con un poll di associazioni, per la creazione una serie di strumenti utili ai soccorritori e ai molti che in questa emergenza da pandemia stanno portando aiuto alla popolazione. Il risultato è stato il kit “Support the Supporters”: un ‘kit’ di supporto di secondo livello per coordinatori e operatori degli interventi psicosociali nella pandemia da Covid-19: un insieme di linee guida, raccomandazioni, analisi e strumenti per mitigare i rischi che possono compromettere la resilienza degli operatori pubblici e del terzo settore che stanno supportando la salute fisica e mentale dei cittadini e che a loro volta sono sottoposti allo stress e alle possibili traumatizzazioni secondarie. Esso è concepito in modo tale da essere facilmente consultabile, ma anche integrabile dagli stessi fruitori.
Il KIT rientra nell’azione “Support the Supporters” ed è uno dei prodotti del progetto “ICS – INSIEME CONTRO LA SOLITUDINE” coordinato da Psicologi per i Popoli Torino, finanziato dalla Compagnia di San Paolo e voluto da ESPRI’ in collaborazione con Psicologi nel Mondo Torino e l’Associazione Leon Battista Alberti.
KIT è il frutto di un lavoro interdisciplinare svolto da un Comitato Scientifico composto da: · Maria Teresa Fenoglio, Presidente Psicologi per i Popoli Torino ed ESPRI’, docente Unito; · Monica Agnesone, responsabile della psicologia Aziendale in ASL Città di Torino; · Vittoria Ardino, psicotraumatologa, Presidente SISST- Società Italiana per lo Studio dello Stress Traumatico; · Alfredo Mela, sociologo, Polito, Psicologi nel Mondo Torino (referente scientifico, ESPRI’) · Massimo Mari, psichiatra, Asur-Area Vasta 2 , GORES Marche, (referente scientifico ESPRI’); · Fabio Sbattella, Responsabile dell’Unità di ricerca in psicologia dell’emergenza (UniCatt Milano) (referente scientifico Esprì); · Luca Guglielminetti, vittimologo e esperto di resilienza (UniBg, Ass. LBA), Coordinatore.
Manifestazione finale dell’attività didattica svolta nelle scuole torinesi dal corso “Islam: radici, fondamenti e radicalizzazioni violente”, giunto alla sua terza edizione grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo. L’unico corso in Italia che offre ai giovani uno spazio sicuro per discutere di argomenti delicati: Islam, migrazioni e terrorismi. Oltre alla presentazione e alla premiazione dei lavori delle classi di studenti, interverrà per occasione il magistrato Stefano Dambruoso per il Giorno della Memoria delle Vittime del Terrorismo e delle stragi.
I lavori degli studenti
Esempio di video realizzato completamente da un gruppo di studentesse della classe IV L dell’IIS Majorana di Moncalieri (Torino) a.s. 2017/2018
La mostra nasce dalla volontà dell’associazione Leon Battista Alberti (e gli animatori della pagina Fb “Wiz & Friends”) di far conoscere al pubblico il percorso artistico di Walter Falciatore (1948-2016), disegnatore, pittore, incisore, scultore ed editore brandizzese, evidenziandone sia gli aspetti formali che la raffinata manualità. L’ampia selezioni di opere permette di seguire un percorso, anche didattico, tra tecniche artistiche e artigianali poste da Walter Falciatore al servizio della forma e di quella facoltà umana di creare immagini, che è la fantasia. Inaugurazione: venerdì 30 marzo ore 18.45 con ingresso libero.
Introduzione all’esposizione: Walter Falciatore. La vita delle forme
Questa esposizione ospitata dall’Ecomuseo del Freidano di Settimo Torinese nasce dalla volontà dell’associazione Leon Battista Alberti di far conoscere a un più vasto pubblico il percorso artistico di Walter Falciatore.
Un percorso piuttosto peculiare in quanto orientato all’insegna di una concezione dell’arte in tutte le sue declinazioni – dalla grafica alla pittura, all’incisione – senza tralasciare il vario e multiforme ambito delle arti applicate, o minori. É infatti l’artista stesso a rendere esplicita la dimensione sociale del suo lavoro sul modello del movimento artistico inglese della seconda metà dell’800 fondato da William Morris, Arts and Crafts (“arti e mestieri”).
Così Falciatore si è cimentato per tutta la vita in plurime imprese nell’ambito dell’editoria, dell’artigianato e dell’arte, senza compiere una distinzione valoriale tra l’esecuzione di un quadro astratto, di una matrice intagliata per la stampa di tessuti o di una vignetta satirica.
La perizia artigiana e l’abilità manuale che caratterizzano le varie fasi del processo creativo delle sue opere acquistano anche un valore didattico, illustrato nel percorso dell’esposizione da schede di presentazione delle tecniche di incisione e stampa.
Nell’opera di Walter Falciatore le sperimentazioni tecniche vanno di pari passo con una sempre vivace ricerca della forma, sia astratta che figurativa. Anche in questo caso il suo percorso artistico non si piega a mode culturali ed artistiche: la dimensione astratta del suo lavoro non è di difficile comprensione. Come nella dimensione figurativa, la cifra comune risiede nelle linee della decorazione e della natura in un itinerario sempre ragionato, dotato di una logica e uno stile interni, il cui comune denominatore abbiamo definito la “vita delle forme”, dall’omonimo titolo del saggio di Henri Focillon:
“Non soltanto ogni attività viene scoperta e definita nella misura della forma che essa assume, dalla curva ch’essa inscrive nello spazio e nel tempo, ma anche la vita agisce essenzialmente come creatrice di forme. La vita è forma, e la forma è il mondo della vita”
Sebbene Falciatore non abbia avuto il tempo di giungere a una formulazione teorica sistematica della sua opera con un testo scritto, ci auguriamo che questa esposizione possa fornire il viatico più propizio alla scoperta del suo mondo artistico, nel quale la facoltà umana di creare immagini, la fantasia, trova una rara e coerente testimonianza.
I curatori e l’associazione:
Susanna Fisanotti, Gisella Cecchini e Luca Guglielminetti
Fotografie e video
Primo video dell’esposizione “Walter Falciatore. La vita delle forme”. Grafica ed editoria
Secondo video dell’esposizione “Walter Falciatore. La vita delle forme”. Incisioni e dipinti
Catalogo e sito web
Copertina del catalogo: per info arshilebooklets@gmail.com
L’obiettivo di questa piattaforma è promuovere tra gli Stati membri dell’Unione l’opportunità di fornire un’assistenza efficace e di qualità alle vittime di attentati terroristici, soprattutto in campo psicologico e proporre forme di collaborazione tra le istituzioni. Questa idea è particolarmente opportuna se si tiene conto della prossima pubblicazione della direttiva antiterrorismo e del trattamento riservato alle vittime, nonché della componente transnazionale che è stata insita negli ultimi attentati.
I partner del progetto europeo “European ONLINE Platform to Assist Victims of Terrorism (2017)Il Ministro degli interni spagnolo apre il seminario del progetto europeo Epavt su “L’assistenza specifica e comprensiva alle vittime del terrorismo in Europa” (Giugno 2017)Platform-to-Assist-Victims-of-Terrorism-EPAVT
Seconda edizione del progetto “Islam: radici, fondamenti e radicalizzazioni violente” nasce nel 2015 dal Tavolo di lavoro che la Città di Torino ha promosso, attraverso la Commissione legalità del Consiglio Comunale, per affrontare progetti e politiche di prevenzione e contrasto dei fenomeni di radicalizzazione violenta. Coordinato dalla nostra associazione in partnership con CO.RE.IS., Comunità Religiosa Islamica, e ASAI Associazione diAnimazione Interculturale e veicolato nelle scuole secondarie attraverso il CE.SE.DI., il Centro Servizi Didattici della Città Metropolitana di Torino, con i patrocini della Commissione Legalità della Città di Torino e quello del Comitato Diritti Umani del Consiglio regionale de Piemonte e finanziato dal contributo della Compagni di San Paolo.
Invito all’evento di restituzione dell’attività degli studenti nel quadro della seconda edizione del progetto “Islam: radici, fondamenti e radicalizzazioni violente”
Nel quadro di “Liaise 2”, un progetto co-finanziato dall’Unione Europea, guidato dal Forum europeo sulla Sicurezza urbana (Fesu), la Città di Modena ha contattato l’Associazione Leon Battista Alberti per il percorso di formazione, rivolto alle organizzazioni giovanili, su come prevenire e contrastare i radicalismi.
La nostra associazione è diventa membro del programma della Commissione Europea “RAN CSEP – The Civil Society Empowerment Programme” che supporta le organizzazione della società civile del quadro delle attività della Rete per la consapevolezza sulla radicalizzazione. In particolare è impegnata nello sviluppo delle capacità, nella formazione, nella collaborazione delle organizzazioni della società civile con le società di Internet e dei social media, per fornire sostegno alle campagne di comunicazione progettate per raggiungere le persone vulnerabili e quelle a rischio di radicalizzazione e reclutamento da parte degli estremisti.
Incontro di lancio del programma RAN CSEP a Bruxelles il 15 e 16 Marzo 2017
Invito alla manifestazione finale del 30 maggio 2016 a Torino, Palazzo Lascaris: “Scuola e resistenza alle narrazioni dello Stato Islamico e dell’islamofobia”.
Il Presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Mauro Laus, apre la manifestazione finale del progetto nell’aula consigliare a Palazzo Lascaris, Torino.
Intervento del Viceministro Mario Giro su “Islam, terrorismo e coesione sociale”
I lavori degli studenti
Esempio del lavoro degli studenti della classe IV E dell’ITTS Grassi di Torino a.s. 2015/2016